Oggi ti condivido la guida per come ordinare in spagnolo perché sará una delle primissime cose che farai quando andrai in Spagna, andare in un bar a goderti il sole, una bella birra fresca e magari qualche deliziosa porzione di tapas! Ma se sei alle prime armi con la lingua, potresti sentirti in imbarazzo, bloccarti e finire per usare l’inglese o un italiano con un accento strano.

Oggi voglio insegnarti tutto quello che ti serve per vivere l’esperienza spagnola al cento per cento. Dimentica le lunghe e noiose frasi dei libri di grammatica: andiamo dritti al punto, senza drammi, per farti sembrare un vero «local»!

Cosa devi sapere prima di ordinare in spagnolo

Nei libri di testo per imparare la lingua, spesso ti insegnano a usare la parola «Quisiera» (Vorrei) quando ti rivolgi a un cameriere. Ad esempio: «Quisiera una cerveza». Non è grammaticalmente sbagliato, certo. Ma nella vita reale, nei bar di Madrid o di Siviglia… non lo dice quasi nessuno!

Gli spagnoli sono molto più diretti, informali e vicini. Usare il condizionale nei bar spesso suona troppo rigido o finto.

Invece di «quisiera», il modo più comune per ordinare in spagnolo è usare il verbo Ponme (Mettimi).

  • Dì semplicemente: «¡Hola! Ponme una cerveza, por favor.» Sembra strano a noi italiani perché ci appare maleducato o troppo aggressivo, ma ti assicuro che in Spagna è il modo più naturale e amichevole per chiedere da bere al bancone!

2. Impara i nomi corretti delle birre

Se arrivi al bancone e dici solo «cerveza», il cameriere quasi sicuramente ti chiederà che formato o tipo vuoi. A quel punto vai in panico! Per non farti trovare impreparato, impara subito queste tre parole magiche essenziali per ordinare in spagnolo le tue bevande:

  • Caña: È la classica birra piccola alla spina (circa 20 cl). È in assoluto la più consumata nei bar spagnoli, per un motivo molto semplice: non fa in tempo a scaldarsi! La frase perfetta è: «Ponme una caña».
  • Doble: Se hai molta sete, chiedi un «doble». È un bicchiere alla spina più grande, simile a una nostra «media» (circa 30-40 cl).
  • Tercio: È la birra in bottiglia di vetro da 33 cl. Molto amata da chi preferisce bere direttamente dalla bottiglia.

Puoi scoprire di più sulla cultura delle tapas su Wikipedia, ma ti avverto: ti verrà fame!

3. Chiedere il conto senza alzare la mano per un’ora

Hai finito le tue tapas, ti sei goduto la tua caña e vuoi pagare. Un altro errore comune è cercare di tradurre dall’italiano «potrebbe portarmi il conto» parola per parola. Per farti capire subito e senza sforzo, ti bastano due opzioni facilissime:

  • «La cuenta, por favor.» (Il conto, per favore).
  • «¿Me cobras, por favor?» (Letteralmente: Mi fai pagare, per favore?). Questa seconda opzione è diffusissima e molto colloquiale.

4. E per lasciare la mancia? (La propina)

Una cosa che sorprende sempre chi viaggia in Spagna per la prima volta è la questione della mancia, che in spagnolo si chiama la propina. A differenza di altri paesi europei (come l’Inghilterra o gli Stati Uniti), in Spagna non c’è una regola fissa con percentuali obbligatorie.

Se hai preso un paio di bevande al bancone, spesso non si lascia nulla, oppure si lasciano solo le monete di resto. Ma se ti sei seduto a un tavolo e hai mangiato bene in un ristorante, lasciare un paio di euro o arrotondare il conto sarà un gesto molto apprezzato!

Parla spagnolo davvero

Come vedi, bastano pochissime espressioni giuste per sentirti parte della comunità. La lingua non si studia a memoria, si vive e si usa nelle situazioni reali!

Se stai cercando il modo di sbloccare il tuo spagnolo prima del tuo prossimo viaggio, dai un’occhiata a tutti i miei materiali e ai miei libri sui miei canali ufficiali di Giorgia Spanish Class.

Inizia a parlare lo spagnolo nella mia communitá: Spagnolo senza drammi